marzo 20, 2007

Tragedie in due battute, tre

Scrutamenti

Personaggi:
Leopardi
Amleto

Verso sera. Un parco immerso nella nebbia. Una panchina di legno.
Due uomini, seduti alle estremità opposte, guardano intensamente in lontananza.

Amleto: a cosa pensa?
Leopardi (senza voltarsi): al solito infinito.
Amleto: ah, non me ne parli!

Sipario.

Paradossi

Personaggi:
Achille
La tartaruga

Entrando da sinistra, una tartaruga attraversa lentamente il palcoscenico. Sta per raggiungere l’uscita, dalla quinta di destra, quando di gran corsa entra Achille, sempre da sinistra. L’uomo raggiunge la bestiola e con una  pedata la fa volare.

La tartaruga: ma che fai, sei impazzito? Stai attento per diamine!
Achille: ma…ma… sono mortificato, non capisco come possa essere successo, è davvero incredibile… mi perdoni.
La tartaruga: vai al diavolo.

Sipario.

Conteggi

Personaggi:
Un poeta
Un passante

Prima dell’alba, in una spiaggia.  Il poeta, seduto sulla sabbia, con le gambe incrociate, guarda il cielo. Ogni tanto prende appunti su un taccuino. Dopo un minuto di silenzio, interrotto solo dalla risacca del mare e dal suono del vento, arriva il passante.

Il passante: che fa, tutto solo, a quest’ora della notte?
Il poeta: conto le stelle, sono un poeta. E lei? Che è venuto a fare qui?
Il passante: non riuscivo a prendere sonno.
Il poeta: oh, come la capisco. Anche lei per ammirare questo magnifico cielo.
Il passante: no, conto i poeti.

Sipario.

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11 Risposte to “”

  1. aquatarkus said

    La faccenda mi sta appassionando. Senti questa

    Visione

    Personaggi:
    Polifemo
    Ulisse

    Seduti su una roccia l’uno accanto all’altro guardano il tramonto sul mare

    Polifemo: Mi annoio. Ho bisogno di evasione. Vorrei vedere il mondo da un altro punto di vista.

    Ulisse: Ti costerà un occhio.

  2. …però…che buona la nutella.
    Ciao bobotissimo.
    (ma dietro lo sportello non ti viene a volte la voglia di declamare qualcosa, così, a sorpresa?)

  3. birambai said

    aqua: formidable!

    stranofò: ogni tanto ci provo ma son figure barbine. Tipo:
    signora, lei deve fare la distinta…etc etc

  4. Questa mi ricorda la vita vera: io e due amiche in mezzo al mare. Una, meno amica, molto meno, comincia a dire all’altra
    – ahi, ma che fai mi prendi a calci?
    L’altra con guardo supplice e voce mielosa.
    – scusami, sono mortificata: è che non ne posso fare a meno!

  5. brugue said

    …sono ancora disteso sotto la scrivania… Devo ridarmi un contegno. Sono fantastici Birambai. Ma anche Aquatarkus non sherza…

  6. Troppo belle… Vien voglia di provarci…
    Del tipo:
    Ulisse, Troia infuocata alle spalle: “Itaca, cuor del mio cuore, finalmente torno”
    L’oracolo “eh, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.

  7. queste tue tragedie
    sono una meraviglia
    come già “ebbi a dire” 🙂

  8. gilgamesh said

    Achille Campanile è un indimenticato maestro, ma devo dire che nemmeno qua si scherza. Molto bello anche il contributo di Aquatarkus (stavolta l’ho scritto giusto, alè).

    Del maestro ricordo anche le battute fulminanti, tipo la famosissima “lei suona il piano, lui la tromba” che parrebbe il riassunto perfetto del film di Jane Campion se non fosse stata scritta cinquant’anni prima 😉

    P.S.: ringrazio per l’apprezzamento, da me, soprattutto venendo da chi ha scritto versi assai più belli.

  9. triana said

    Davvero deliziose, andrebbero raccolte! l’ultima poi mi è piaciuta particolarmente. Bella anche quella di Aqua. E poi stimolano, rischiano di suscitare reazioni a catena incontrollabili, come gli haiku e le crittosciocche. vedo che anche cavolino non ha resistito. Io mi contengo perché sono al centro internet. Ma non mi verrebbero filosofiche come quelle di Birimba (lui cià questa vene, cià, non è mai solo ludico)

  10. birambai said

    grazie a todos. chi si vuole cimentare sarà il benvenuto. Capito Trianù?

    sabrì, di piè veloci è pieno il mondo.

    brugue: occhio alla testa, quando ti rialzi.

    nebbiolina: la cosa dell’oracolo ispira assai.

    fsca: ri merci.

    gil, amico, cumpanzu: spero che il Maestro non si rivolti troppo.

  11. cronomoto said

    birambai!!! chi ti ferma più!
    complimenti anche ai tuoi lettori

    (sono ancora sorpresa per la tua lettura del limbo)

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