gennaio 14, 2008

Oggi Polanca è venuto a trovarmi e mi ha detto: “Beh ho deciso, quest’anno voglio cambiare vita.”
E io: “ Polà, oggi è quattordici, i buoni propositi si stabiliscono il primo.”
“Ma io il film l’ho visto ieri.”
“Che film?”
“Un film.”
“Vabbè,e dunque?”
“Mi dedicherò alla elicicoltura”
“Eeeh?”
“Lumache, alleverò lumache. Ho bisogno di silenzio. E di meditazione.”
“Mi sembra che tu mediti anche troppo, Polà.”

Non mi ha più risposto. E’ rimasto altri cinque minuti: si è bevuto il vino, ha guardato il mobile bianco dove tengo i bicchieri e i barattoli di olive, ha scarabocchiato qualcosa su un tovagliolo di carta.
Poi si è alzato e se n’è andato, senza aggiungere altro.
Sul tovagliolo ha lasciato scritto: Bave argentate su un muretto a secco.

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13 Risposte to “”

  1. undulant said

    migliaia di invisibili bave ci circondano.
    io da bravo malacologo quale sono, mi diverto di tanto in tanto a rigirare e reinserire al contrario lo scotch nel dispenser… e poi a fare una lunga scia argentata appiccicando lo scotch sul tavolo (uhm, chissà se la descrizione rende…)

  2. cybbolo said

    Polanca elicicultore lo vedo poco, se non altro perché poi, a lumache morte, ascolta il mare attraverso i gusci: Polanca è poeta.

  3. aquatarkus said

    Bave argentate su un muretto a secco
    Scrittura fatta di lentezza
    Parole come montagne da scalare
    La pioggia corregge ogni cosa

  4. zop said

    adoro le lumache, soprattutto quelle da corsa! ti lascio un verso di un poemetto:
    le lumache immaginarie
    hanno forme molto varie
    e nell’isola di bali
    sono spesso artificiali

  5. Petarda said

    sempre più evanescente il pol, quasi zen.

  6. RobySan said

    “Bave argentate su un muretto a secco”. E’ “comprimibile” nell’endecasillabo piano. Fa’ sì che ne produca altri e poi mettili in serie. Vedrai!

  7. ArimaneBis said

    L’ho già detto da qualche parte, ma qui sta pure bene:
    babbalùci, s.m. (sic.): lumaca, per il fatto di lasciare una “bava di luce” dove passa.
    Ci sono anche degli stornelli, che narrano di piccoli incidenti, inframmezzati dal ritornello “viri ki dannu ki fannu i babbaluci, ki cu li corna ammuttanu i balati…”
    (“vedi che danno che fanno le lumache, che con le corna spingono le pietre”)

    (NdT: l’uso del “k” è la corretta traslitterazione del suono dialettale, non ho ceduto al giovanilismo da sms! Saluti)

  8. birambai said

    Fantastico, Polanca evoca la poesia!
    E i commenti ne sono pieni, vedo.

    -Und: rende perfettamente, l’ho subito sperimentata. Certo non è quella delle lumache ma fa il suo effetto.
    -Cyb: non diciamoglielo, che quello si monta la testa e continua a fregarmi le donne.
    -aqua: pioe pioe, corros de boe, corros de acca…
    -Zop:…e nell’isola del vento/vanno un po’ meno a rilento.
    -Pet: sai cosa avrebbe detto una volta? Zen arzentu. Ma ora mi sa che hai ragione tu.
    -Roby: io ci proverò a fregargli i foglietti. Dici che potrebbe scriverne altri? Però tu poi mi spieghi l’endecasillabo piano.
    -Arimane: che bella questa spiegazione del nome! E che bello lo stornello.

    Involontariamente Polanca ha messo insieme un sacco di roba. Io lo invidio quello lì.

  9. Prendaeoro said

    Da bimba allevavo lumache nel terrazzo di casa.
    Dopo qualche giorno sparivano, camminavano piano piano fino al muretto e poi andavano via.
    La lumaca che è stata per più tempo si chiamava Benjamin, ed era un lumacone davvero gigante.
    Così grosso e lento che non percorreva i 74 mq del terrazzo per pigrizia, o forse perché stava bene lì.
    Un giorno mamma l’ha calpestato stendendo i panni al filo.
    Una sensazione orrenda, credo.
    Il rumore e la consistenza di un lumacone gigante sotto il piede dev’essere orribile.
    Quando me l’ha detto ho pianto come se si fosse trattato di un cane o di un gatto.
    I bambini hanno una capacità di affezionarsi che sfortunatamente da adulti si perde.

    Polanca sembra un personaggio immaginario…

  10. amoilmare said

    Lasciare traccia è una gran cosa.. sarà per questo che mi hanno sempre affascinato le lumache.

  11. centochili said

    anche il muretto a secco è una traccia

  12. triana said

    Polanca lo amo da sempre e la Carriego la sfido a duello.

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