ottobre 23, 2009

“Andatevene, tanto da qui non mi sposto!” Giampaolo Trillocci urlò di nuovo la sua richiesta. Intorno a lui si era  formato un capannello di persone curiose e la fila delle macchine che non riuscivano a passare si allungava di minuto in minuto. Trillocci era lì impalato, in mezzo alla via. Ogni tanto guardava in direzione del sole, finché gli occhi non gli lacrimavano. “Il mio cane pioverà dal cielo e atterrerà in questo punto”.
“Trillocci,il tuo cane è morto, devi fartene una ragione” gli disse Demetrio Faragone, cercando di appoggiargli una mano sulla spalla. Giampaolo Trillocci con un gesto rabbioso scostò il braccio dell’idraulico: “Vaffanculo!” disse, schiumando di rabbia.
“Andiamo, andiamo via, lasciamolo perdere” disse Giovannina Filia, rivolgendosi al marito in modo che tutti sentissero. Ma nessuno voleva perdersi la scena.
Allora arrivarono i carabinieri. “Venga con noi”.
“Al diavolo! Me ne andrò solo quando arriverà Ganzittu”.
“Chi è Ganzittu?”
“E’ il mio cane”.
“Il suo cane morto” gridò qualcuno dalla folla.
“Non è morto. E’ solo andato a farsi un giro. Ma oggi torna, lo so”.
Rimasero a discutere per altri dieci minuti. I vigili urbani, intanto, cercavano di indirizzare il traffico sulle vie parallele.
L’appuntato Corniola ricevette una telefonata. “Agli ordini!” rispose, prima di chiudere la breve comunicazione. Poi, con fare deciso, cerco di immobilizzare Trillocci. Ma Trillocci si gettò per terra e cercò di mordere una caviglia dell’appuntato.
“Non sapete niente neppure della vostra vita e ora pensate di conoscere i viaggi di Ganzittu…”
 Adesso aveva una voce roca, più debole, e la sua faccia toccava l’asfalto.
Ma Corniola non era tipo da farsi commuovere. Afferrò il manganello e cominciò a picchiare sulle gambe e sulla schiena di Trillocci.
Fu in quel preciso momento che una nuvola, arrivata all’improvviso, si mise davanti al sole.
Il primo a notarla fu Mariolino, il figlio piccolo dell’avvocato Tiddia. “E’ il cane, è il cane!”
In effetti aveva la forma di un cane. Ma poteva essere anche un cavallo. O un ippopotamo magro.

Annunci

5 Risposte to “”

  1. utente anonimo said

    stupefaccio
    petslog

  2. utente anonimo said

    e trasecolo, pure
    petslog

  3. birambai said

    Pet, sei la mia eroina.

    Zop: e che canicola.

  4. è sicuramente Ganzittu che torna. Lo so, perchè anche il mio ippopotamo magro è uscito con lui. Sono amici e si dividono un quartino ogni tanto.
    🙂
    delizioso!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: